Quadri Mappe Città
I quadri con le mappe delle città più belle e vivaci al mondo, sono uno dei tanti modi per viaggiare, prima con la fantasia e poi, perché no, con gli amici o la famiglia. Un modo per contenere in un’immagine un’intera città e individuare tutti i luoghi più famosi e conosciuti. Certo serve una buona dose di immaginazione per immaginare edifici storici ed emblematici di ognuna di queste città meravigliose, ma è bello poter pensare di avere Parigi; Londra, New York, Mosca appese a una parete di casa! Questi quadri sono ideali per arredare le pareti di un ufficio, piuttosto che di una sala studio o di un soggiorno luminoso.
Città meravigliose e viaggi indimenticabili. I quadri con le mappe delle città più belle e vivaci al mondo, sono uno dei tanti modi per viaggiare, prima con la fantasia e poi, perché no, con gli amici o la famiglia. Un modo per contenere in un’immagine un’intera città e individuare tutti i luoghi più famosi e conosciuti. Da sempre lo studio dell’urbanistica di una città è importante per risalire alle sue origini e dai tracciati delle strade e delle vie comprendere l’evoluzione storica della città. Capire se siamo di fronte ad una città di origine greca o romana, medioevale o rinascimentale… Il castrum romano, l’accampamento, era organizzato secondo una maglia ortogonale, così come le città fondate in tutto l’Impero. Quel quadrato con isolati a scacchiera è ancora riconoscibile in tanti centri storici, con tanto di cardo e decumano, le due strade perpendicolari che attraversano la città nelle due direzioni. È evidente, ad esempio, a Firenze (l’antica Florentia), a Torino (Augusta Taurinorum per i Romani). E dopo l’urbanistica romana? Con le invasioni barbariche del Medioevo la popolazione si rifugia sulle colline dalle quali è più facile scorgere l’arrivo del nemico. A scopo difensivo è nata anche Venezia. Durante il Medioevo, infatti, le genti minacciate dai barbari sulla terraferma si rifugiarono su quegli isolotti di fronte alla costa edificando pian piano la città che conosciamo. Nessuno schema urbanistico geometrico, ovviamente, ma una crescita che asseconda le forme naturali del luogo. Molte città di impianto medievale sono rimaste inglobate negli ampliamenti del XIX e XX secolo. Ma dalle immagini delle mappe risultano perfettamente riconoscibili. Fino all’Ottocento la maggior parte delle città è rimasta quella dei secoli passati, stretta nella cinta muraria. Ma con la prima rivoluzione industriale e il conseguente fenomeno dell’urbanesimo, le città si ingrandiscono a macchia d’olio. Molte demoliscono le mura che le chiudevano fin dal Medioevo, altre le conservano e si ampliano al di fuori di queste. È successo a molte città europee, Barcellona, Londra, Praga… A Parigi, invece, è andata diversamente. Già molto ampia, fino alla metà dell’Ottocento conservava ancora un tessuto urbano sostanzialmente medievale. Problemi di insalubrità ma anche manie di grandezza portarono Napoleone III ad intraprendere grandi lavori di ammodernamento. Il progetto del prefetto della Senna Georges Eugène Haussmann ha portato allo sventramento dei quartieri storici in modo spesso brutale, con il taglio dei grandi boulevards. Dalla mappa è evidente che le strade portanti spesso non hanno relazione con gli isolati preesistenti e li tagliano in modo quasi casuale. Certo serve una buona dose di immaginazione per immaginare edifici storici ed emblematici di ognuna di queste città meravigliose, ma è bello poter pensare di avere Parigi, Londra, New York, Mosca appese a una parete di casa! Questi quadri sono ideali per arredare le pareti di un ufficio, piuttosto che di una sala studio o di un soggiorno luminoso.
